8 Marzo – Giornata Internazionale della Donna

Risale all’8 marzo 1914 il giorno in cui vi furono violenti scontri a Londra in occasione di una marcia di protesta che chiedeva di aprire il suffragio alle donne. La giornalista socialista Sylvia Pankhurst, che aveva da poco fondato la East London Federation of Suffragettes, venne arrestata a Charing Cross, mentre si stava dirigendo verso Trafalgar Square, dove avrebbe dovuto tenere un comizio.

L’8 marzo del 1917 a San Pietroburgo, le donne della capitale guidarono una grande manifestazione che rivendicava la fine della grande guerra: la fiacca reazione dei cosacchi inviati a reprimere la protesta incoraggiò successive manifestazioni che portarono al crollo dello zarismo.

Per questo motivo, e in modo da fissare un giorno comune a tutti i Paesi, il 14 giugno 1921 la Seconda conferenza internazionale delle donne comuniste, tenuta a Mosca fissò all’8 marzo la “Giornata internazionale dell’operaia”.

In Italia la Giornata internazionale della donna fu tenuta per la prima volta nel 1922, per iniziativa del Partito Comunista d’Italia, che la celebrò il 12 marzo, prima domenica successiva al fatidico 8 marzo. In quei giorni fu fondato il periodico quindicinale Compagna, che il 1º marzo 1925 riportò un articolo di Lenin, scomparso l’anno precedente, che ricordava l’8 marzo come Giornata Internazionale della Donna, la quale aveva avuto una parte attiva nelle lotte sociali e nel rovesciamento dello zarismo.

Il 16 dicembre 1977, con la risoluzione 32/142 l’Assemblea generale delle Nazioni Unite propose a ogni paese, di dichiarare un giorno all’anno “Giornata delle Nazioni Unite per i diritti delle Donne e per la pace internazionale”. Adottando questa risoluzione, l’Assemblea riconobbe il ruolo della donna negli sforzi di pace e riconobbe l’urgenza di porre fine a ogni discriminazione e di aumentare gli appoggi a una piena e paritaria partecipazione delle donne alla vita civile e sociale del loro paese. L’8 marzo fu scelta come data ufficiale per celebrare questa ricorrenza.

Il circolo PD Londra con l’8 marzo vuole ricordare tutte le donne: le staffette partigiane che hanno combattuto l`invasione del nazifascismo in Italia; le donne della Costituente che hanno collaborato alla redazione del testo costituzionale; le donne migranti che attraversano il Mediterraneo e rischiano la vita per raggiungere le coste europee; le donne europee che emigrano nel Regno Unito alla ricerca di un futuro migliore e le donne senza volto e senza voce vittime di femminicidio e violenza domestica.

L’8 marzo il Circolo di Londra vuole ricordare tutte queste donne e molte di più.
In occasione della Giornata Internazionale della Donna, il gruppo donne del PD Londra ha organizzato una camminata da Richmond ad Hampton Court domenica 10 marzo. L’idea è quella di ritrovarsi in un ambiente informale e dinamico, per promuovere la partecipazione e la solidarietá femminile, per condividere idee e progetti e perché no anche per farsi una risata e non prendersi troppo sul serio.

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