Comunicato Stampa per Giulio Regeni

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Mentre apprendiamo dalle testate italiane dei nuovi risultati dell’autopsia a Giulio Regeni, emersi nella relazione del Professor Vittorio Fineschi, il caso Regeni sembra essere finito nell’oblio nella Gran Bretagna post Brexit.

giulioDalla relazione emergono alcuni particolari strazianti del sistematico processo di tortura adottato: mutilato dai suoi aguzzini per giorni, nelle parole dei genitori, “è stato il suo corpo, riconoscibile solo dalla punta del naso, a rimandare indietro ogni depistaggio. A stroncare il tentativo di accreditare che fosse drogato o vittima di un incidente stradale”.

Apprendiamo sempre dalle testate italiane che in questi giorni gli investigatori egiziani sarebbero a Roma per incontrare i PM italiani, e che alcune carte sarebbero state inviate dall’Università di Cambridge, sulle cui responsabilità non è ancora stata fatta chiarezza. Tutto questo nel quasi silenzio assoluto dei media britannici che tacciono ormai sul caso di Giulio, la cui morte non sembra più fare notizia. Il PD Londra & UK condannando questo silenzio, vuole riaprire la discussione su questo tema e auspica una decisa presa di posizione a livello europeo e sopratutto dell’università di Cambridge. Secondo noi i rapporti dell’Italia con l’Egitto di Al Sisi non potranno essere ripristinati fino alla risoluzione di questo crimine.

Il PD Londra & UK – Decio Anzani ed i suoi iscritti.