Che cosa è la Brexit? Il Regno Unito è già uscito dall’Unione Europea?

Con il termine Brexit, di invenzione giornalistica, si intende l’uscita del Regno Unito dall’Unione europea (“Britain + exit”=Brexit).

Ad oggi il Regno Unito non è ancora uscito dall’UE, la Brexit non si è ancora verificata e quindi i cittadini UE continuano a godere di tutti i diritti derivanti dai Trattati europei, inclusi quelli in materia di libertà di circolazione e di libertà di stabilimento.

Nel referendum tenutosi in data 23 giugno 2016, i cittadini del Regno Unito hanno votato per l’uscita del Paese dall’Unione Europea. A seguito di legge di autorizzazione del Parlamento britannico (16 marzo 2017), il Primo Ministro britannico Theresa May, ha notificato all’Unione Europea – in data 29 marzo 2017 – l’intenzione di uscire dalla UE. Secondo la procedura prevista dall’articolo 50 del Trattato sull’Unione Europea, dalla data della notifica decorre un termine di due anni entro il quale il Regno Unito e la UE dovranno negoziare un accordo che disciplini le modalità dell’uscita dall’Unione Europea, tenendo conto del quadro delle sue relazioni future con la UE.

In data 8 dicembre 2017 i team negoziali UE e UK hanno pubblicato un rapporto congiunto attraverso cui illustrano le intese raggiunte durante la prima fase dei negoziati per l’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea. I punti su cui le parti hanno raggiunto un accordo di massima riguardano: diritti dei cittadini europei residenti in UK e diritti dei cittadini britannici residenti nell’Unione Europea, accordi in materia finanziaria, accordi sulla delicata situazione del confine fra EIRE ed Irlanda del Nord e piu’ in generale sullo status dell’Irlanda del Nord. Successivamente, alla vigilia del Consiglio europeo del 22-23 marzo 2018, Commissione e Regno Unito hanno trovato un primo accordo su una bozza di Accordo di Recesso (Withdrawal Bill) che traduce in termini giuridici il rapporto congiunto. Tale bozza di accordo di recesso comprende anche un’intesa su un periodo transitorio (o implementation period come definito da parte britannica) che decorrerà dal 29 marzo 2019 (alla scadenza dei due anni previsti dall’articolo 50 del Trattato sull’Unione europea) fino al 31 dicembre 2020.