La proposta del PD Londra per un’azione politica comune dei circoli all’estero

|

È circolata di recente tra i gruppi PD all’estero una lettera programmatica, di cui il primo firmatario è il nostro segretario Andrea Biondi. Hanno aderito più di 20 circoli. Nella lettera si propone, tra le altre cose, di appoggiare ufficialmente lo sciopero degli immigrati dell’1 marzo – proposta che è stata accolta dalla segreteria di partito. Qui sotto trovate la lettera (cliccate sul link in fondo per visualizzare il testo completo).

[Per informazioni sullo sciopero degli immigrati visitate invece http://www.primomarzo2010.it/]
Cari Gianni Cuperlo, Piero Fassino, Catiuscia Marini, Nico Stumpo, Eugenio Marino, David Sassoli, Livia Turco

I Circoli firmatari chiedono la Tua adesione alla seguente proposta:

Il ruolo dei Circoli all’estero

Il lavoro svolto in questi anni dai tanti circoli sparsi per il mondo è stato fondamentale per l’azione politica del PD all’estero. Ci pare tuttavia sia giunto il momento di promuovere una fase ulteriore di organizzazione dei circoli che ne metta in comune le forze in modo inedito e più consono alla realtà politica nella quale operano. La rappresentatività dei circoli è considerata dal Partito unicamente in relazione al territorio geografico di “appartenenza”, criterio che mal si concilia con la realtà dell’Unione Europea e quella globale. L’importante rapporto con il territorio risulta cosi’ svilito da una strategia di accaparramento di simpatie e voti che non solo appare anacronistica ma spesso produce l’effetto contrario di scoraggiare i nostri elettori. Le questioni che li interessano sono invece di natura sovranazionale e sono legate alla mobilità del lavoro, l’internazionalità delle scelte e  la globalità delle politiche economiche. Il nostro fare politica deve essere all’altezza di questa dimensione se non vuole perdere contatto con la realtà in cui deve operare.

Per un PD “Mondo” Federato

In futuro i nostri circoli potranno crescere e consolidarsi all’estero solo se capaci di dare voce ai militanti ed elettori che, anche durante la lunga fase congressuale, ci hanno richiamato ai nostri doveri ricordandoci che la fiducia non si ottiene promettendo protezione ai singoli corporativismi ma costruendo un progetto fatto di azioni concrete ed opportunità. Tutti e ciascuno i Circoli firmatari ritengono necessario promuovere un programma di interesse e azione comuni capace di federare militanti e simpatizzanti di tutto il mondo attorno a progetti ed eventi di lavoro condivisi. Proponiamo di individuare alcuni temi sui quali proprio i circoli europei e nel mondo sono portatori di competenze e esperienze che riteniamo preziose per tutto il nostro Partito.

La prima iniziativa

Per iniziare da subito, proponiamo un’iniziativa sul diritto di cittadinanza politica e sociale degli immigrati extraeuropei.

1 marzo – Sciopero degli immigrati

I Circoli firmatari aderiscono ufficialmente allo sciopero degli emigrati che avrà  luogo in Italia e Francia il 1 Marzo 2010.

I Circoli chiedono inoltre che uguale posizione sia assunta dal nostro Partito e che i parlamentari europei del PD si facciano promotori di questa iniziativa nei confronti del gruppo dei Socialisti e Democratici (S&D) ed il Partito Socialista Europeo (PSE). Ci pare questo un modo importante per confermare che l’Europa che vogliamo deve pienamente riconoscere i diritti fondamentali e di cittadinanza politica di tutti. Lo sciopero del 1° marzo rappresenta non solo l’occasione per richiamare l’attenzione su molti diritti negati ma anche e soprattutto per sottolineare che proprio per il fondamentale contributo che l’immigrazione da alla crescita economica e sociale dell’Europa essa può e deve contribuire anche alla sua crescita politica.

Il dopo 1 Marzo

I Circoli propongono un calendario comune di iniziative ed eventi che trattino questioni quali, a mero titolo esemplificativo, la sostenibilità e trasferibilità dei diritti, il concetto di “sufficiente integrazione”, la regolarizzazione degli immigrati, la semplificazione del percorso di ottenimento della cittadinanza, le esperienze di micro credito e così via. Dette iniziative dovranno culminare con l’elaborazione di progetti e proposte specifici.

I Circoli firmatari

Andrea Biondi (Segretario PD Londra)

Aligio Losito  (Segretario PD Amburgo/Wilhelmsburg)

Massimo Benvegnu’ (Segretario PD Amsterdam)

Marco Minoletti  (Segretario PD Basilea)

Laura Garavini  (Segretario PD Berlino)

Nino Tarantino (Segretario PD Boston)

Davide Pernice (Segretario  PD Bruxelles)

Marcello Battistig  (Segretario PD Delft)

Michele Santoriello (Segretario PD Francoforte)

Marina Mannarini (Segretario PD “Le donne” Germania)

Alfiero Nicolini (Segretario PD Ginevra)

Gionata Brunetti (Segretario PD Liegi)

Giusto Piccionello (Segretario PD Ludwigshafen)

Maria Antonietta Lorenzi (Segretario circolo PD Granducale, Lussemburgo)

Maria Teresa Fulci  (Segretario circolo PD Agorà, Lussemburgo)

Daniela Di Benedetto (Segretario PD Monaco)

Anna Di Lellio (Segretario PD New York)

Giuseppe Arnó (Segretario  PD Nova Friburgo-Rio de Janeiro)

Beatrice Biagini (Segretario PD Parigi)

Claudia Antonini (Segretario PD Porto Alegre)

Andrea Lanzi  (Segretario PD Rio de Janiero)

Antonia Pichi  (Segretario PD Zurigo)

Domenico Chindamo (Segretario PD Winterthur)