Il ballottaggio a Milano

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Pisapia sul palco a Milano, per la chiusura della campagna elettoraleTornate a votare per Milano e per chi ama Milano.

Lettera di Roberto Stasi, Segretario del Pd Londra & UK

Come 5 anni fa, anche qui da Londra, io ed altri, rivolgemmo un appello al voto per il ballottaggio: ai  milanesi, che vivono fuori Milano ed anche all’estero, fate un sforzo, fatelo per la vostra città ma fatelo  anche per tanti come me che amano Milano, tornate a votare e votate BEPPE SALA.  Ogni voto è importante, il 19 giugno ricoloriamo piazza Duomo di arancione!

Cinque anni fa, insieme a tanti migliaia di milanesi, ebbi l’onore e la gioia di poter scattare questa foto.  Avevo seguito Giuliano Pisapia fin dall’inizio, dal Teatro Litta nel luglio 2010 dove lanciò la sua candidatura.  Poi accompagnai il resto del comitato elettorale, pochi, molti inesperti, ma con tanta grinta, fino alla  vittoria delle primarie, poi aihmè lasciai Milano per Londra, dove mi aspettava un lavoro che avevo preso già  mesi prima e che non potevo più cancellare.

Lasciavo, tuttavia, Milano con la certezza che quel mite ma capace avvocato avrebbe cambiato la città ed  i suoi abitanti. Milano soffriva, aveva perso la sua vitalità, la sua bellezza e il suo ruolo di guida per il resto del  Paese. Milano, soprattutto nei 5 anni del Sindaco Moratti, non era stata governata, non aveva avuto una  guida, e troppi erano stati gli scandali, gli abusi.

A Milano sono tornato, spesso, più volte ogni anno, ho seguito l’azione dell’amministrazione anche da fuori,  sia per questioni professionali sia per amicizia con molti della squadra di governo e dello staff del Sindaco.  Per motivi professionali, parto dalle cose che conosco di più, e cito la soluzione positiva della questione dei  derivati, passo alla trasparenza sul bilancio, all’abbassamento dell’indeditamento, al lancio del bilancio partecipato, allo sblocco di alcune questioni legate alle partecipate, ma anche all’assenza di indagini, di  scandali sulla gestione del Comune (anzi con questa amministrazione, gli scandali sono stati svelati).  Il debito è sceso, il bilancio si è rimesso in equilibrio, però si sono fatti investimenti, dai più piccoli,  riqualificazioni di aiuole, strade, a quelle più grandi come il completamento di una nuova linea metro ed il  lancio dei lavori di un’altra.

Non c’è stata parte della città che non sia stata toccata, che non sia stata  cambiata e resa più bella. Si volevano fare parcheggi sotterranei ovunque prima, adesso ci sono i parchi e le  aree pedonali: la darsena ed i navigli, sono il manifesto più visibile! Ovunque, chi ha potuto fare un giro a Milano fino agli ultimi mesi, ha potuto constatare, l’energia nuova, la bellezza, la vitalità riconquistate da  questa magnifica città.

Io a Milano ho studiato e lavorato, Milano è stata per 10 anni la mia casa, Milano mi ha ispirato e mi ha  formato politicamente. Quello che è successo negli ultimi 5 anni, non è stato un miracolo, ma il lavoro  costante, serio ed onesto di una nuova classe dirigente che Giuliano Pisapia ha creato, formato e  responsabilizzato intorno a se in questi anni.  Molti dei suoi assessori e molti dei consiglieri uscenti sono stati premiati da preferenze raddoppiate  rispetto a cinque anni fa, dimostrazione dell’ottimo lavoro che hanno fatto. Meritano di continuare il lavoro  fatto e completare i tanti progetti in cantiere.

Beppe Sala è stato un uomo della stessa stagione, che si è dedicato a Milano dirigendo EXPO per il successo.  Il popolo delle primarie del PD ha deciso di investirlo della candidatura a sindaco, riconoscendolo parte di  questa stagione di successo.  A prescindere da come la si pensi, a parte le questioni di bottega e di partito, Beppe Sala , anche nella sua  diversità culturale e professionale, ma non politica, ha deciso di farsi garante della continuità dell’azione del  Sindaco e della Giunta Pisapia.

Milanesi, che vivono fuori Milano ed anche all’estero, fate un sforzo, fatelo per la vostra città ma fatelo  anche per tanti come me che amano Milano.